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Certificato di Controllo Radiometrico su Rottami Metallici

Requisito formale: Traduzione Giurata Notarile: Dogana e Contratti

Le forniture siderurgiche e metallurgiche provenienti dalla Turchia e dirette alle acciaierie, alle fonderie, ai trasformatori di alluminio e alle industrie meccaniche italiane sono sottoposte nei porti e nei valichi di confine a rigorosi controlli di sicurezza ambientale e sanitaria. Mentre il certificato di analisi e rapporto di prova attesta la composizione chimica della colata e le proprietà meccaniche della lega, il documento indispensabile che certifica l'assenza di anomalie radioattive o di sorgenti orfane nel carico è il Certificato di Controllo Radiometrico su Rottami Metallici e Prodotti Semilavorati (in turco: Metal ve Hurda İthalatı Radyometrik Kontrol Sertifikası). In assenza di tale attestazione, gli uffici doganali non consentono il perfezionamento dell'immissione in libera pratica delle partite metalliche.

Obbligo di Sorveglianza Radiometrica ex Articolo 72 D.Lgs. 101/2020

L'articolo 72 del Decreto Legislativo 31 luglio 2020, n. 101, che recepisce la direttiva 2013/59/Euratom, impone l'obbligo di effettuare la sorveglianza radiometrica a tutti i soggetti che a scopo industriale o commerciale esercitano attività di importazione, raccolta, deposito o fusione di rottami o altri materiali metallici di risulta (metal hurda). Il medesimo vincolo si applica agli operatori che, nei grandi centri di importazione di metallo o presso i principali nodi di transito individuati con determinazione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, importano prodotti semilavorati metallici (yarı mamul metal) o prodotti finiti in metallo compresi nell'Allegato XIX del decreto. La norma esclude espressamente dall'obbligo i soggetti che svolgono unicamente attività di trasporto senza effettuare operazioni doganali.

Attestazione dell'Esperto di Radioprotezione e Dichiarazione Doganale

Ai sensi del comma 2 dell'articolo 72, l'attestazione dell'avvenuta sorveglianza radiometrica deve essere rilasciata da esperti di radioprotezione di secondo o terzo grado, iscritti negli elenchi ministeriali istituiti a norma dell'articolo 129 del D.Lgs. 101/2020. Nel certificato il professionista abilitato è tenuto a riportare gli estremi dell'ultima verifica di buon funzionamento dello strumento di misurazione impiegato per l'ispezione del container o del vagone. L'attestazione costituisce allegato obbligatorio della bolletta doganale di importazione definitiva DAU IM. Il riconoscimento diretto dei controlli radiometrici eseguiti in Stati terzi è ammesso unicamente qualora siano state stipulate specifiche intese tecniche di mutuo riconoscimento dal Ministero degli affari esteri di concerto con gli altri dicasteri competenti, sentiti l'ADM e l'ISIN.

Codici di Nomenclatura Combinata e Protocollo per Livelli Anomali

L'individuazione merceologica dei semilavorati e dei manufatti metallici soggetti a verifica avviene in base ai codici della nomenclatura combinata e classificazione doganale UE riportati nell'Allegato XIX, aggiornati periodicamente con decreto interministeriale su proposta dell'ADM. Qualora le rilevazioni strumentali evidenzino la presenza di sorgenti dismesse (sahipsiz radyoaktif kaynak) o livelli anomali di radioattività, l'importatore o il vettore deve adottare immediate misure di messa in sicurezza e darne tempestiva comunicazione al Prefetto, agli organi del servizio sanitario nazionale, al Comando dei vigili del fuoco, alla regione e alle agenzie ambientali ARPA/APPA, mentre il Prefetto informa l'ISIN. Valutate le circostanze, il Prefetto può disporre il rinvio dell'intero carico o di parte di esso al soggetto estero responsabile dell'invio, ponendo gli oneri a carico del soggetto venditore.

Traduzione Giurata dei Rapporti di Misurazione Turchi e Contenziosi

I produttori siderurgici e gli esportatori turchi sottopongono regolarmente i carichi di acciaio, ghisa, rame e alluminio a scansione tramite portali radiometrici fissi prima dell'imbarco nei porti turchi. In fase di sdoganamento in Italia, il fascicolo documentale comprende la fattura commerciale di esportazione e packing list, la dichiarazione CBAM sul meccanismo di adeguamento del carbonio e i certificati d'origine. Quando si rende necessario confrontare le misurazioni effettuate all'origine con quelle eseguite allo sbarco, o in caso di contestazioni amministrative su blocchi cautelari e provvedimenti prefettizi di respingimento del carico, i verbali tecnici di controllo radiometrico (radyasyon ölçüm raporu) emessi in Turchia devono essere prodotti con traduzione giurata in italiano. L'accettazione dell'attestazione radiometrica e lo svincolo doganale delle partite metalliche rientrano nella competenza esclusiva dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), dell'ISIN e delle Prefetture territorialmente competenti; non diamo garanzia di accettazione.

Domande Frequenti

Il rapporto di controllo radiometrico emesso dal fornitore turco al porto d'imbarco sostituisce l'attestazione dell'esperto italiano?

In mancanza di uno specifico accordo bilaterale di mutuo riconoscimento stipulato ai sensi dell'articolo 72, comma 2, del D.Lgs. 101/2020, il certificato emesso in Turchia ha valore di verifica preventiva del venditore, ma per la dichiarazione doganale in Italia resta obbligatoria l'attestazione firmata da un esperto di radioprotezione di secondo o terzo grado iscritto nell'elenco nazionale italiano.

Le imprese di autotrasporto o di navigazione che eseguono il solo transito sono tenute a richiedere il certificato radiometrico?

No, l'articolo 72, comma 1, ultimo periodo, stabilisce che l'obbligo di sorveglianza radiometrica non si applica ai soggetti che svolgono attività comportanti esclusivamente il trasporto e che non effettuano operazioni doganali, fermo restando l'obbligo del vettore di segnalare immediatamente alle autorità eventuali anomalie radioattive di cui venga a conoscenza durante il viaggio.

Scheda del documento

Base giuridica:
  • Decreto Legislativo 31 luglio 2020 n. 101 art. 72 e Allegato XIX Sorveglianza Radiometrica
  • Direttiva 2013/59/Euratom norme fondamentali di sicurezza contro le radiazioni ionizzanti
  • Determinazioni ADM sui grandi centri di importazione di metallo e sui principali nodi di transito
Autorità emittente: Esperto di Radioprotezione di Secondo o Terzo Grado (Elenco ex art. 129 D.Lgs. 101/2020) / Ente di Ispezione Accreditato
Tipo di codice di verifica: Numero di iscrizione nell'elenco degli esperti di radioprotezione e verifica dello strumento
Autorità ricevente: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) / Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione (ISIN)
Termine corrispondente: Metal ve Hurda İthalatı Radyometrik Kontrol Sertifikası
Accettazione digitale: Sì, secondo le disposizioni dell'autorità
Ultima revisione:

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