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Albo Nazionale Gestori Ambientali Deposito Documenti

Le imprese di autotrasporto e logistica internazionale con sede in Turchia che effettuano spedizioni su strada verso l'Italia di rottami metallici, cascami industriali, materie prime secondarie ancora qualificate come rifiuti o rifiuti destinati a impianti di recupero e smaltimento sono soggette a un regime autorizzativo speciale. Nell'ordinamento italiano, il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 disciplina nella parte quarta la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti contaminati, subordinando qualsiasi attività professionale di raccolta e trasporto di rifiuti all'iscrizione preventiva presso l'Albo Nazionale Gestori Ambientali e al possesso del relativo provvedimento autorizzativo a bordo dei veicoli.

Articolazione delle Sezioni Regionali e Portale Agest Telematico

Mentre le funzioni di indirizzo generale e di coordinamento normativo fanno capo al Comitato Nazionale istituito presso il dicastero competente secondo i requisiti di deposito atti presso il Ministero dell'Ambiente MASE, la gestione amministrativa delle iscrizioni è affidata alle Sezioni Regionali e Provinciali dell'Albo, istituite presso le Camere di Commercio dei capoluoghi di regione e delle province autonome di Trento e Bolzano. Le imprese stabilite all'estero che non dispongono di una sede secondaria in Italia possono scegliere la Sezione Regionale presso cui incardinare la propria posizione amministrativa.

Il deposito delle istanze di prima iscrizione, di inserimento o radiazione di targhe veicolari, di modifica dei codici dell'Elenco Europeo dei Rifiuti (EER) e di rinnovo quinquennale avviene esclusivamente per via telematica mediante la piattaforma Agest Telematico. Per gli autotrasportatori esteri che effettuano unicamente trasporti transfrontalieri di rifiuti sul territorio italiano è prevista l'iscrizione nella specifica Categoria 6, secondo il percorso illustrato nella guida sulla procedura Albo Gestori per il trasporto transfrontaliero di rifiuti.

Composizione del Fascicolo per Vettori Esteri e Tracciabilità

L'istruttoria condotta dalla Sezione Regionale tramite Agest Telematico richiede la produzione di un fascicolo organico volto a comprovare i requisiti soggettivi di onorabilità del legale rappresentante, la capacità finanziaria dell'impresa, l'idoneità tecnica dei mezzi di trasporto e l'elezione di un domicilio digitale (PEC) unitamente a un indirizzo di rappresentanza in Italia. Per ciascun trattore stradale e semirimorchio con targa turca devono essere allegate le carte di circolazione, i titoli di disponibilità dei veicoli, le autorizzazioni al trasporto internazionale di merci e le attestazioni relative alla copertura assicurativa RC auto valida in Italia.

Durante il transito doganale e stradale, il provvedimento di iscrizione all'Albo integra la documentazione di accompagnamento del carico, inclusa la notifica di spedizione transfrontaliera dei rifiuti secondo la Convenzione di Basilea e il regolamento europeo. Le acciaierie, le fonderie e gli impianti di recupero italiani destinatari del materiale accertano la regolarità del vettore prima dell'ingresso in stabilimento mediante la verifica di iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali sul portale pubblico dell'ente.

Incarico del Responsabile Tecnico e Legalizzazione dei Documenti

Elemento imprescindibile per il rilascio dell'iscrizione è la nomina di un responsabile tecnico in possesso dei requisiti professionali e di idoneità stabiliti dal Comitato Nazionale, il quale sottoscrive l'accettazione dell'incarico e l'attestazione di idoneità dei mezzi di trasporto. Tutta la documentazione amministrativa, societaria e veicolare formata in lingua turca deve essere depositata su Agest Telematico accompagnata da traduzione giurata in lingua italiana; le Sezioni Regionali respingono le pratiche corredate da certificati o libretti di circolazione privi di traduzione ufficiale o di legalizzazione.

I certificati di iscrizione al registro delle imprese turco, le licenze di trasporto ministeriali, le carte di circolazione e gli eventuali contratti di locazione dei veicoli, una volta tradotti da un traduttore giurato e autenticati da un notaio in Turchia, devono essere muniti dell'apostille dell'Aja presso qualsiasi prefettura o sottoprefettura turca (valilik o kaymakamlık ex art. 199 della legge notarile turca). Per il certificato originale del casellario giudiziale e dei carichi pendenti degli amministratori turchi, l'apostille deve essere invece apposta dalla commissione di giustizia presso il tribunale competente (adalet komisyonu). Non diamo garanzia di accettazione; la decisione sull'accoglimento della domanda di iscrizione e sull'idoneità del parco veicolare spetta alla competente Sezione Regionale o Provinciale dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Domande Frequenti

Le carte di circolazione dei camion con targa turca devono essere tradotte per l'inserimento in Categoria 6 dell'Albo?

Sì, per ogni trattore stradale e semirimorchio da abilitare al trasporto di rifiuti in Italia è obbligatorio allegare su Agest Telematico la copia della carta di circolazione estera corredata da traduzione giurata in lingua italiana e dall'attestazione di idoneità firmata dal responsabile tecnico.

Come viene dimostrato il requisito di moralità degli amministratori di una società di trasporto turca?

Il requisito è comprovato mediante il deposito del certificato del casellario giudiziale rilasciato dalle autorità turche, munito di apostille della commissione di giustizia del tribunale sull'originale e accompagnato da traduzione giurata in italiano.

Scheda del documento

Base giuridica:
  • D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 - Norme in materia ambientale (Parte Quarta)
  • DM 3 giugno 2014, n. 120 - Regolamento per la definizione delle attribuzioni e delle modalità di organizzazione dell'Albo nazionale dei gestori ambientali
Autorità ricevente: Albo Nazionale Gestori Ambientali (Sezioni Regionali e Provinciali presso le CCIAA)
Accettazione digitale: Sì, secondo le disposizioni dell'autorità
Ultima revisione:

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