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Apostille della Procura della Repubblica su Atti Notarili

Requisito formale: Doppia Apostille: Prefettura su Atto e Traduzione

La circolazione transfrontaliera di atti societari, procure speciali, rogiti notarili di costituzione societaria, certificati del casellario giudiziale e verbali di asseverazione giudiziaria stipulati in Italia e destinati a produrre effetti legali nella Repubblica di Turchia è disciplinata dalla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961. Nell'ordinamento italiano sussiste una precisa ripartizione funzionale delle competenze: mentre gli atti amministrativi prefettizi e camerali ricadono sotto la Prefettura, tutti gli atti rogati da notai o formati da cancellieri giudiziari devono essere legalizzati unicamente dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale territorialmente competente.

Ripartizione delle Competenze tra Prefettura e Procura

L'ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica autentica la firma e la qualità legale del pubblico ufficiale che ha redatto o autenticato l'atto: notai in esercizio nel distretto, magistrati, giudici di pace, cancellieri e periti giurati. Per converso, i certificati anagrafici, i titoli accademici e le visure camerali CCIAA devono essere depositati presso la Prefettura.

La mappa analitica delle attribuzioni è consultabile nella guida sulle competenze apostille Prefettura e Procura. I requisiti per gli atti prefettizi sono illustrati nell'apostille su atti italiani, mentre l'impiego della procura oltreconfine è disciplinato nella procura notarile italiana in Turchia.

Presentazione degli Atti e Riscontro dei Sigilli Notarili

L'istanza di apostille viene presentata presso la cancelleria della Procura competente per territorio rispetto alla sede del notaio rogante. I funzionari giudiziari verificano la corrispondenza grafica della firma e dell'impronta del sigillo notarile con i campioni ufficiali conservati nell'archivio sezionale, apponendo sul retro dell'atto il timbro standardizzato dell'Aja redatto in lingua italiana e francese.

La procedura è esente dal pagamento di imposte di bollo o diritti di cancelleria, ma richiede che il documento sia prodotto in originale e integro.

Efficacia Internazionale e Traduzione Giurata

L'atto munito di apostille della Procura della Repubblica è immediatamente idoneo all'esibizione dinanzi ai notai, agli uffici del registro fondiario (Tapu) o ai tribunali turchi. Per il formale perfezionamento è richiesta la traduzione giurata in lingua turca, eseguita da un interprete iscritto all'albo notarile o consolare.

Nessuna garanzia di accettazione; la verifica dei poteri sostanziali di rappresentanza contenuti nell'atto compete all'autorità ricevente turca. La traduzione giurata curata da professionisti esperti di diritto notarile comparato assicura la perfetta intelligenza delle formule delegatorie e l'inoppugnabilità del mandato conferito.

Domande Frequenti

Quale Procura è competente per l'apostille di un certificato del casellario giudiziale?

La competenza appartiene alla Procura della Repubblica presso il Tribunale che ha materialmente emesso il certificato del casellario.

I verbali di asseverazione di traduzioni eseguiti in tribunale richiedono l'apostille della Procura?

Sì, poiché il verbale di giuramento è redatto dal cancelliere giudiziario del tribunale, l'apostille per l'estero è apposta dalla Procura della Repubblica.

Scheda del documento

Base giuridica:
  • Convenzione dell'Aja del 1961 art. 3
  • Legge Notarile 16 febbraio 1913 n. 89
  • D.P.R. 445/2000 Testo Unico Documentazione Amministrativa
Ultima revisione:

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