Apertura di Ufficio di Collegamento Turco Liaison
Requisito formale: Doppia Apostille: Prefettura su Atto e Traduzione
Le società commerciali e industriali italiane interessate a sondare le opportunità di sviluppo offerte dal mercato turco, coordinare relazioni con partner strategici locali o effettuare prospezioni di mercato senza assumere oneri societari complessi possono optare per l'insediamento di un Ufficio di Collegamento (denominato İrtibat Bürosu o Liaison Office), disciplinato dalla legislazione turca sugli investimenti esteri diretti.
Quadro Giuridico e Divieto di Attività Commerciale
In base all'articolo 3 della Legge Turca n. 4875 sugli Investimenti Diretti Esteri e al regolamento ministeriale attuativo, le società estere regolarmente costituite nel paese d'origine possono istituire una sede di rappresentanza previo nulla osta del Ministero dell'Industria e della Tecnologia (Direzione Generale per gli Investimenti Stranieri). Il tratto distintivo fondamentale consiste nell'assoluto divieto di compiere transazioni commerciali, stipulare vendite o emettere fatture imponibili.
L'intero fabbisogno economico e finanziario dell'ufficio (canoni di locazione, onorari professionali, retribuzioni del personale dipendente) deve essere coperto mediante trasferimenti di valuta estera canalizzati tramite il sistema bancario. Quale contropartita al divieto di ricavi, le retribuzioni del personale sono esenti da imposte sui redditi e imposte di bollo. La solidità della casa madre è attestata tramite il bilancio d'esercizio tradotto.
Fascicolo per l'Istanza di Autorizzazione ad Ankara
La domanda di costituzione inoltrata al Ministero dell'Industria e della Tecnologia turco deve contenere una serie di documenti societari asseverati:
- Certificato Camerale di Vigenza: Visura Camerale CCIAA recente rilasciata dal registro imprese e munita di Apostille prefettizia.
- Atto Costitutivo e Statuto Vigente: Copia autentica notarile dell'atto costitutivo societario italiano comprensivo dello statuto sociale coordinato.
- Delibera del Consiglio di Amministrazione: Estratto notarile della deliberazione consiliare con cui la società madre delibera l'apertura della sede e designa il preposto munito di delibera consiliare asseverata.
- Procura Speciale di Rappresentanza: Mandato notarile rogato per la conduzione delle formalità amministrative presso le direzioni tributarie e ministeriali turche.
I documenti formati in Italia richiedono l'apposizione della doppia apostille prima del deposito definitivo agli uffici ministeriali.
Validità Temporale e Trasformazione Operativa
Il Ministero concede una licenza operativa iniziale della durata massima di trentasei mesi. Al termine del triennio, l'ufficio può domandare la proroga dell'autorizzazione comprovando il volume di valuta canalizzato e le relazioni di mercato predisposte.
Non viene fornita alcuna garanzia di concessione ministeriale; compete alla Direzione Generale per gli Investimenti Esteri di Ankara valutare la coerenza economica della domanda presentata. Qualora la capogruppo decida di avviare transazioni commerciali piene, si procede all'apertura di filiale societaria in Turchia.
Quesiti Frequenti
L'ufficio di collegamento può assumere personale cittadino turco?
Sì, l'ufficio può assumere liberamente dipendenti locali o distaccare personale espatriato italiano previo ottenimento del relativo permesso di lavoro.
È possibile aprire conti bancari intestati all'ufficio di collegamento?
Sì, previa registrazione presso l'ufficio delle entrate turco e attribuzione del codice fiscale, l'ufficio apre conti correnti per la ricezione delle rimesse estere.
Scheda del documento
- Legge Turca Investimenti Esteri 4875 art.3
- Convenzione dell'Aia 1961 art.1