Bolletta Doganale di Importazione Definitiva (DAU IM)
Requisito formale: Asseverazione / Traduzione Giurata in Tribunale
Per le merci originarie della Turchia introdotte nel territorio doganale italiano, il titolo giuridico e contabile che certifica l'assolvimento dei tributi all'entrata è la Bolletta Doganale di Importazione Definitiva (in turco: İtalya İthalat Gümrük Beyannamesi - DAU IM). Redatta in conformità all'articolo 201 del Codice Doganale dell'Unione (Regolamento UE 952/2013 CDU), tale dichiarazione formalizza l'immissione in libera pratica e l'immissione in consumo, rendendo i prodotti equiparati a merci unionali a tutti gli effetti di legge.
Struttura del Documento DAU IM e Tracciabilità Telematica MRN
Nel sistema doganale italiano gestito dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), le formalità di importazione vengono trasmesse in via telematica tramite la piattaforma AIDA. La bolletta di importazione, contraddistinta dalla sigla IM nel modello del Documento Amministrativo Unico (DAU), acquisisce efficacia legale con la registrazione e il rilascio del codice alfanumerico a diciotto cifre denominato Movement Reference Number (MRN).
La dichiarazione di importazione presuppone una rigorosa coerenza con i dati della dichiarazione doganale di esportazione emessa nel Paese di partenza. Eventuali discrepanze su quantitativi, classificazione merceologica o valore di transazione possono richiedere l'avvio della procedura per la rettifica della bolletta doganale e rimborso dazi secondo le istruzioni operative vigenti.
Base Imponibile, Dazi Doganali e Detrazione dell'IVA
La bolletta doganale calcola i tributi dovuti in base al valore di transazione delle merci, comprensivo delle spese di trasporto e assicurazione fino al punto di introduzione nell'Unione Europea (valore CIF). Sulla base della tariffa doganale integrata TARIC vengono liquidati i dazi doganali e, contestualmente, viene applicata l'IVA all'importazione prevista dalla normativa tributaria italiana.
L'assolvimento dell'IVA in dogana conferisce all'operatore economico nazionale il diritto alla detrazione dell'imposta nella propria liquidazione periodica. A tal fine, il prospetto di riepilogo contabile rilasciato dal sistema ADM deve essere conservato nelle scritture contabili dell'impresa acquirente a comprova della regolarità delle operazioni fiscali.
Circuiti di Controllo ADM e Rilevanza della Traduzione Asseverata
Il sistema informativo doganale assegna a ciascuna dichiarazione di importazione un canale di controllo specifico in base all'analisi dei rischi: canale verde (svincolo immediato), canale giallo (controllo documentale) o canale rosso (visita merce e controllo fisico). Nessuna garanzia di accettazione: la decisione in merito all'ammissione all'importazione e all'assegnazione del canale di controllo spetta all'Agenzia delle Dogane.
Per superare agevolmente il controllo documentale, i certificati di analisi, le specifiche tecniche industriali e le fatture commerciali di fornitura turche devono essere corredati da una traduzione giurata asseverata in lingua italiana. I nostri professionisti traducono fedelmente ogni documento di corredo, agevolando le verifiche dei funzionari doganali presso i porti e gli interporti nazionali nel pieno rispetto delle procedure di sdoganamento presso l'Agenzia Dogane ADM.
Domande Frequenti
Viene ancora rilasciato un documento cartaceo timbrato per la bolletta doganale di importazione?
No, l'Agenzia delle Dogane italiana ha completato la totale digitalizzazione delle dichiarazioni doganali: la bolletta doganale esiste in formato telematico e viene attestata dal prospetto di riepilogo con codice di svincolo e firma digitale.
Entro quali termini è possibile presentare istanza di revisione della bolletta doganale dopo lo svincolo?
L'operatore o il doganalista può richiedere la revisione dell'accertamento doganale entro il termine ordinario di tre anni dalla data di notifica dell'obbligazione tributaria, presentando documentazione probatoria asseverata.
Scheda del documento
- Codice Doganale dell'Unione Regolamento UE 952/2013 CDU artt. 158-163 Dichiarazione Doganale
- Codice Doganale dell'Unione Regolamento UE 952/2013 CDU art. 201 Immissione in Libera Pratica
- Regolamento Delegato UE 2015/2446 Allegato B Requisiti Comuni di Dati