Accordo di Riservatezza e IP per Tesi di Laurea in Azienda
Requisito formale: CIEC Convenzione 16: Esente da Traduzione e Apostille
Nei corsi di laurea e di laurea magistrale in ingegneria, disegno industriale, biotecnologie, informatica ed economia, lo strumento negoziale specifico sottoscritto quando il laureando elabora il proprio progetto di ricerca all'interno di uno stabilimento produttivo o di un centro ricerche privato è l'Accordo di Riservatezza e Proprietà Intellettuale per Tesi di Laurea in Azienda (Sanayi Ortaklı Tez Gizlilik ve Fikri Mülkiyet Sözleşmesi). Mentre la Legge 22 aprile 1941, n. 633 tutela la dissertazione scritta, i programmi per elaboratore e le banche di dati quali creazione intellettuale dell'autore, il protocollo aziendale protegge le informazioni tecniche riservate messe a disposizione dall'impresa ospitante durante il periodo di preparazione della tesi.
Diritto Morale dello Studente e Titolarità delle Invenzioni Industriali
A differenza di un ordinario patto di non divulgazione commerciale stipulato tra due società, l'accordo di riservatezza per tesi universitaria deve bilanciare la segretezza industriale con il diritto costituzionale dello studente a sostenere l'esame di laurea nei tempi previsti dal calendario accademico. In base ai regolamenti di ateneo sulla proprietà intellettuale e alla Legge n. 633/1941, il diritto morale d'autore sull'elaborato di tesi rimane sempre in capo allo studente. Per quanto concerne invece i risultati suscettibili di brevettazione (invenzioni industriali, modelli di utilità, algoritmi o software sviluppati con mezzi, dati e finanziamenti dell'azienda), le clausole contrattuali disciplinano la cessione o la contitolarità dei diritti di utilizzazione economica e patrimoniale a favore dell'impresa ospitante, fermo restando il diritto morale del laureando e del docente relatore ad essere riconosciuti quali inventori o co-inventori (diritto di paternità dell'invenzione). Per i patti di segretezza puramente societari si veda la pagina sull'Accordo di Riservatezza (NDA) e Segreto Commerciale, mentre per l'attivazione amministrativa del periodo in impresa si consulti il Progetto Formativo Individuale di Tirocinio e Polizza INAIL.
Clausole di Embargo della Tesi e Nulla Osta alla Pubblicazione
Poiché la discussione della tesi di laurea (seduta di laurea) costituisce un atto pubblico e gli elaborati vengono depositati negli archivi digitali di ateneo (archivi istituzionali ad accesso aperto), una divulgazione prematura potrebbe pregiudicare il requisito della novità necessario per il deposito di una domanda di brevetto. Nella traduzione giurata tra italiano e turco (yeminli tercüme) occorre trasporre con rigore terminologico gli impegni assunti dallo studente, dal relatore accademico e dal tutor aziendale: la procedura di verifica preventiva del testo (nulla osta alla pubblicazione), la facoltà di oscurare formule, parametri di processo o nomi di clienti mediante omissis, e l'istanza formale di embargo della tesi (tez erişim kısıtlaması / ambargo) che blocca la consultazione pubblica del file per il periodo concordato.
Cooperazione con Centri Ar-Ge e Tecnopoli tra Italia e Turchia
La necessità di traduzione certificata dell'accordo emerge frequentemente quando uno studente iscritto a un politecnico o a un'università italiana svolge la propria tesi sperimentale presso una consociata industriale in Turchia, un centro di ricerca e sviluppo (Ar-Ge Merkezi) o un'impresa insediata in un parco tecnologico turco (Teknoloji Geliştirme Bölgesi - Teknokent). In tali circostanze l'ufficio legale dell'azienda turca richiede la traduzione giurata in turco del modello di impegno di riservatezza predisposto dall'ateneo italiano, oppure sottopone un proprio contratto redatto secondo il Codice della Proprietà Industriale turco n. 6769 (Sınai Mülkiyet Kanunu) che deve essere tradotto in italiano per l'approvazione del dipartimento universitario. La traduzione è altresì richiesta in sede di deposito brevettuale presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi o il TÜRKPATENT, come illustrato nella guida sul Contratto di Licenza d'Uso e Cessione di Marchio.
Autenticazione delle Firme e Apostille sull'Accordo di Tesi
L'accordo di riservatezza per tesi di laurea ha natura mista, coinvolgendo il laureando, il docente universitario o il direttore di dipartimento e il legale rappresentante dell'impresa privata. Qualora il documento debba acquisire pieno valore probatorio dinanzi ad autorità pubbliche o tribunali dell'altro Stato mediante l'Apostille della Convenzione dell'Aia del 1961, la procedura segue la natura dei sottoscrittori: se l'atto è emesso o autenticato come provvedimento amministrativo da un'università statale italiana, la firma autografa del funzionario viene legalizzata presso la Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo competente; se invece si tratta di una scrittura privata tra le parti o di un atto proveniente da un'università non statale o da una società privata, occorre procedere tramite autentica di firma o copia conforme presso un notaio italiano (Notaio) con successiva apostille della Procura della Repubblica, verificando preventivamente i requisiti richiesti dall'ente destinatario. Per gli accordi notarili formati in Turchia, l'apostille viene apposta dalla prefettura o sottoprefettura turca (Valilik / Kaymakamlık) ai sensi dell'articolo 199 della legge notarile turca. Non diamo garanzia di accettazione; la validità delle clausole di cessione dei diritti patrimoniali e la durata dell'embargo della tesi sono soggette all'esclusiva approvazione del Senato Accademico, del Consiglio di Dipartimento e della direzione legale dell'impresa ospitante.
Domande frequenti
L'azienda ospitante può impedire allo studente di discutere la tesi per motivi di segretezza?
No, le clausole di riservatezza non possono mai precludere al laureando il conseguimento del titolo accademico; la tutela del segreto industriale si realizza attraverso la redazione di una versione priva dei dati sensibili e l'applicazione del regime di embargo sull'archivio universitario.
L'impegno di riservatezza per la tesi vincola anche il professore relatore dell'università?
Nella maggior parte dei modelli universitari, l'accordo o un'apposita presa d'atto viene sottoscritta anche dal docente relatore accademico, il quale si impegna a non divulgare le informazioni confidenziali apprese durante la supervisione scientifica dell'elaborato.
Scheda del documento
- Legge 22 aprile 1941, n. 633 (Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio)
- Decreto Legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 (Codice della proprietà industriale - CPI, art. 65 e artt. 98-99)
- Legge turca sulle Opere Intellettuali e Artistiche n. 5846 e Codice della Proprietà Industriale turco n. 6769