Attestato di Rating di Legalità delle Imprese AGCM
Requisito formale: Asseverazione / Traduzione Giurata in Tribunale
Nel diritto commerciale e nella contrattualistica pubblica italiana, lo strumento istituzionale che certifica con un indicatore pubblico il grado di integrità etica, trasparenza amministrativa e correttezza legale di un operatore economico è l'Attestato di Rating di Legalità delle Imprese AGCM (İtalyan Rekabet Kurumu Yasallık Derecelendirme Belgesi). Introdotto dall'articolo 5-ter del Decreto-Legge n. 1/2012 e gestito dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), questo provvedimento si distingue nettamente dalle ordinarie visure camerali o dai certificati di regolarità fiscale poiché valuta in modo integrato l'assenza di illeciti penali, tributari, previdenziali, antitrust e di sicurezza sul lavoro in capo agli organi apicali. Quando le società italiane partecipano a grandi commesse infrastrutturali, gare d'appalto internazionali o accordi di joint venture in Turchia, la traduzione giurata di questo attestato offre ai committenti esteri una referenza pubblica di primaria affidabilità societaria.
Requisiti di Accesso e Sistema di Punteggio in Stelle
In base al Regolamento attuativo dell'Autorità, l'accesso alla certificazione è riservato alle imprese, sia in forma individuale sia societaria, che soddisfano cumulativamente tre presupposti oggettivi: il possesso di una sede operativa sul territorio italiano, l'iscrizione nel Registro delle Imprese da almeno due anni alla data dell'istanza e il raggiungimento di un fatturato minimo pari a due milioni di euro nell'ultimo esercizio chiuso. La richiesta viene inoltrata esclusivamente in via telematica tramite la piattaforma Webrating sottoscritta digitalmente dal rappresentante legale, senza alcun costo istruttorio. Il pieno rispetto dei requisiti normativi di base, verificato dall'AGCM in raccordo con i ministeri competenti e con l'ANAC, attribuisce il punteggio iniziale di una stella. L'impresa ottiene un segno più aggiuntivo per ciascun presidio volontario adottato, tra cui l'adozione del modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001, la tracciabilità integrale dei pagamenti anche sotto soglia, l'adesione a codici etici o il possesso di certificazioni di responsabilità sociale; il conseguimento di tre segni più determina l'assegnazione di una stella ulteriore, fino al tetto massimo di tre stelle.
Benefici negli Appalti Pubblici e nel Credito Bancario
La titolarità del rating produce effetti premiali diretti nei rapporti con la pubblica amministrazione e con il sistema finanziario, disciplinati dal Decreto MEF-MISE n. 57/2014. In sede di concessione di finanziamenti pubblici le amministrazioni concedono priorità istruttoria o punteggi aggiuntivi, mentre gli istituti bancari tengono conto dell'attestato per ridurre i tempi di istruttoria e migliorare le condizioni economiche di accesso al credito. Nell'ambito del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), il possesso del rating consente inoltre la riduzione dell'importo della garanzia fideiussoria provvisoria e l'attribuzione di criteri premiali nella valutazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Le modalità di interlocuzione formale con l'Autorità sono approfondite nella pagina dedicata a AGCM Autorità Garante Concorrenza deposito atti, mentre l'integrazione dei documenti di gara confluisce nel Fascicolo Virtuale dell'Operatore Economico FVOE ANAC secondo le procedure descritte per la registrazione al Fascicolo Virtuale FVOE 2.0 ANAC.
Apostille in Prefettura e Traduzione Giurata per la Turchia
Il provvedimento di attribuzione del Rating di legalità emesso dall'AGCM riveste natura di atto amministrativo italiano. Qualora un'impresa italiana debba produrre il documento in Turchia dinanzi a stazioni appaltanti pubbliche (ihale makamları), istituti bancari o partner industriali per comprovare il proprio standing di conformità legale, l'atto amministrativo italiano deve essere legalizzato mediante timbro apostille presso la Prefettura (Ufficio Territoriale del Governo) competente. Nel caso in cui il titolo venga invece estratto in copia conforme da un notaio italiano, la competenza per l'apposizione dell'apostille spetta alla Procura della Repubblica presso il Tribunale. Una volta perfezionata l'apostille, il testo viene tradotto in lingua turca con asseverazione notarile o giudiziaria secondo il canale di presentazione scelto. Si ricorda che non diamo garanzia di accettazione; la valutazione in merito alla rilevanza e all'idoneità dell'attestato AGCM nell'ambito di una procedura selettiva o creditizia estera appartiene esclusivamente all'ente appaltante o all'istituto bancario ricevente.
Domande Frequenti
Qual è la durata di validità del Rating di Legalità rilasciato dall'AGCM?
Il rating ha una validità di tre anni a decorrere dalla delibera di rilascio ed è rinnovabile su richiesta dell'impresa, previa verifica della permanenza di tutti i requisiti di onorabilità e regolarità previsti dal regolamento.
Una società italiana controllata da un gruppo turco può richiedere il Rating di Legalità?
Sì, le società di capitali di diritto italiano (come S.r.l. o S.p.A.) partecipate da soci turchi possono ottenere l'attestazione a condizione che abbiano sede operativa in Italia, siano iscritte al Registro delle Imprese da almeno due anni e superino la soglia minima di due milioni di euro di fatturato.
Scheda del documento
- Decreto-Legge 24 gennaio 2012, n. 1, Art. 5-ter
- Delibera AGCM n. 28361/2020 (Regolamento attuativo in materia di Rating di Legalità)
- Decreto MEF-MISE 20 febbraio 2014, n. 57