Salta al contenuto principale

Il Portale di Traduzione è gestito da una società privata e non rappresenta autorità pubbliche o consolari. Chi siamo

Dichiarazione Imposta Regionale Attività Produttive IRAP

Requisito formale: Doppia Apostille: Prefettura su Atto e Traduzione

Nel quadro dell'imposizione diretta sulle imprese operanti in Italia, l'adempimento dichiarativo autonomo volto a determinare il tributo dovuto alle Regioni sul valore aggiunto generato dalla struttura aziendale è la Dichiarazione Imposta Regionale Attività Produttive IRAP (İtalyan Bölgesel Üretim Faaliyetleri Vergisi Beyannamesi - Modello IRAP). Istituita dal Decreto Legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 in attuazione della delega conferita dalla Legge 23 dicembre 1996, n. 662 per finanziare il Servizio sanitario nazionale e sostituire tributi preesistenti quali l'ILOR e l'imposta sul patrimonio netto delle imprese, l'imposta regionale sulle attività produttive colpisce l'esercizio abituale di un'attività autonomamente organizzata per la produzione di beni o servizi. La dichiarazione viene trasmessa annualmente in via telematica all'Agenzia delle Entrate in forma disgiunta rispetto al Modello Redditi.

Differenza tra Modello IRAP, Dichiarazione IRES e Bilancio d'Esercizio

Per i direttori finanziari di gruppi internazionali è essenziale comprendere la divergenza tra il risultato civilistico, l'imponibile erariale e la base imponibile regionale. Mentre la dichiarazione Modello Redditi SC ai fini IRES tassa l'utile netto societario rettificato secondo le norme del TUIR, il Modello IRAP ha carattere reale e prende a riferimento il valore della produzione netta derivante dalle voci del conto economico redatto secondo l'articolo 2425 del codice civile. Per le società di capitali industriali e commerciali (Quadro IC), la base imponibile si ottiene sottraendo dal valore della produzione (lettera A dell'art. 2425 c.c.) i costi della produzione per materie prime, servizi, godimento di beni di terzi e ammortamenti, con esclusione degli oneri finanziari e di specifiche componenti non deducibili. Di conseguenza, anche qualora il bilancio d'esercizio e il conto economico evidenzino una perdita netta a causa di elevati interessi passivi bancari, la società può risultare tenuta al versamento dell'IRAP.

Ripartizione Territoriale della Base Imponibile e Quadri Dichiarativi

In base ai principi stabiliti dal D.Lgs. 446/1997, la determinazione della base imponibile segue regole differenziate per le società di capitali ed enti commerciali, per le società di persone, per le banche e gli intermediari finanziari (per i quali rileva anche il margine d'interesse) e per le imprese di assicurazione. Alle Regioni e alle Province autonome è attribuito il potere di variare l'aliquota base entro i limiti fissati dalla legislazione statale. Quando un'impresa possiede stabilimenti, depositi o cantieri operativi in più regioni italiane per un periodo non inferiore a tre mesi, il valore della produzione netta viene suddiviso nel Quadro IR del Modello IRAP in proporzione all'ammontare delle retribuzioni spettanti al personale dipendente addetto con continuità a ciascun insediamento regionale, ovvero in base ai depositi raccolti per le banche e ai premi raccolti per le compagnie assicurative. Nel Quadro IS trovano invece collocazione le deduzioni per il costo del lavoro relativo ai dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato.

Equiparazione nei Trattati contro le Doppie Imposizioni e Traduzione

L'articolo 3, comma 144, lettera s), della legge delega n. 662/1996 e l'articolo 44 del D.Lgs. 446/1997 dispongono espressamente l'equiparazione dell'IRAP ai tributi erariali aboliti (come l'ILOR) ai fini dell'applicazione dei trattati internazionali contro le doppie imposizioni. Pertanto, quando una società di costruzioni, d'ingegneria o manifatturiera turca opera sul territorio italiano per mezzo di una stabile organizzazione materiale o personale, l'IRAP assolta in Italia rientra nell'ambito applicativo della Convenzione contro le doppie imposizioni Italia-Turchia. Per richiedere in Turchia il riconoscimento del credito d'imposta per i redditi prodotti all'estero presso l'Amministrazione finanziaria turca (Gelir İdaresi Başkanlığı - GİB), la casa madre turca deve presentare il Modello IRAP, la ricevuta telematica Entratel e le quietanze F24 muniti di traduzione giurata in lingua turca. Per l'uso ufficiale in Turchia, sulla copia conforme rilasciata dall'ufficio finanziario italiano (atto amministrativo italiano) l'apostille viene apposta dalla Prefettura competente secondo la procedura di apostille e copia conforme sugli atti dell'Agenzia delle Entrate, mentre l'atto notarile o giudiziario italiano (quale il verbale di asseverazione in tribunale) viene postillato dalla Procura della Repubblica; per i certificati fiscali emessi in Turchia e prodotti in Italia, l'atto amministrativo turco e ogni atto notarile turco ricevono l'apostille da qualsiasi prefettura o sottoprefettura turca (valilik o kaymakamlık, art. 199 legge notarile turca), mentre l'originale di atto giudiziario turco compete alla commissione di giustizia del tribunale (adalet komisyonu). Non diamo garanzia di accettazione; la verifica della spettanza e della misura dello scomputo d'imposta estero compete in via esclusiva alle direzioni delle entrate della Repubblica di Turchia e agli uffici dell'Agenzia delle Entrate.

Domande Frequenti

Gli imprenditori individuali e i liberi professionisti sono tenuti a presentare il Modello IRAP?

A decorrere dal periodo d'imposta 2022, per effetto dell'articolo 1, comma 8, della Legge 30 dicembre 2021, n. 234 (Legge di bilancio 2022), le persone fisiche esercenti attività commerciali nonché arti e professioni in forma individuale sono state escluse dall'applicazione dell'IRAP; l'obbligo dichiarativo permane per le società di capitali, le società di persone, gli enti commerciali e gli studi associati.

Un'impresa turca con un semplice ufficio di rappresentanza in Italia è soggetta a IRAP?

No, se l'ufficio di rappresentanza svolge esclusivamente attività preparatorie o ausiliarie (come ricerche di mercato o pubblicità) senza configurare una stabile organizzazione produttiva o commerciale sul territorio regionale italiano, non si realizza il presupposto impositivo dell'IRAP sui ricavi d'impresa.

Scheda del documento

Base giuridica:
  • Decreto Legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 (Istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive - IRAP)
  • Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 (Regolamento recante modalità per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all'IRAP e all'IVA)
Autorità emittente: Società Contribuente / Intermediario Fiscale Abilitato (con Ricevuta Telematica dell'Agenzia delle Entrate)
Tipo di codice di verifica: Numero di Protocollo Telematico Entratel della Dichiarazione Modello IRAP
Autorità ricevente: Agenzia delle Entrate / Regioni e Province Autonome Italiane / Amministrazione Finanziaria Turca (GİB) e Istituti Bancari
Termine corrispondente: Dichiarazione Imposta Regionale sulle Attività Produttive (Modello IRAP)
Accettazione digitale: Sì, secondo le disposizioni dell'autorità
Ultima revisione:

Questo sito è gestito da Hacettepe Tercüme Ltd. Şti. e non rappresenta alcuna autorità pubblica, consolare o giudiziaria italiana o turca.