Norme di Deposito Atti presso il Registro Imprese Turco
Le società commerciali di diritto italiano che deliberano l'apertura di una sede secondaria (filiale), l'istituzione di una società di capitali partecipata o l'acquisizione di partecipazioni azionarie in Turchia devono completare la registrazione presso il competente Ufficio del Registro delle Imprese (Ticaret Sicili Müdürlüğü, operante presso le Camere di Commercio di Istanbul, Ankara, Smirne o Bursa). L'ordinamento turco prevede standard di forma tassativi per l'accoglimento degli atti stranieri.
La Regola dell'Articolo 28 del Regolamento del Registro
Ai sensi dell'articolo 28 del Regolamento del Registro delle Imprese Turco (Ticaret Sicili Yönetmeliği), qualsiasi atto redatto in lingua straniera può produrre effetti iscrizionali e dichiarativi unicamente se corredato da traduzione ufficiale in lingua turca asseverata da un notaio turco. La sequenza delle formalità si articola come segue:
- Apostille dell'Aia in Italia: I certificati camerali rilasciati dalla CCIAA devono essere muniti di Apostille della Prefettura, mentre gli atti notarili e le procure richiedono l'Apostille della Procura della Repubblica.
- Traduzione Notarile in Turchia: Il documento apostillato viene tradotto da perito abilitato e sottoposto ad autenticazione di firma dinanzi a un notaio in Turchia.
- Termine di Tempestività: I conservatori del registro turco esigono che le visure camerali non siano state rilasciate da oltre centottanta giorni dalla data di deposito.
La rappresentanza dei legali rappresentanti italiani dinanzi al registro si fonda sulla procura notarile italiana tradotta in turco.
Documenti Societari Indispensabili per il Deposito
Il fascicolo depositato dal conservatore del registro varia a seconda dell'operazione societaria richiesta:
Per la costituzione di joint venture e filiali è obbligatorio depositare la visura camerale CCIAA tradotta, l'atto costitutivo societario italiano e il certificato camerale di vigenza attestante l'assenza di liquidazione concorsuale.
L'autorizzazione alla gestione operativa e bancaria viene provata allegando la delibera consiliare di nomina asseverata.
Procedura Telematica MERSIS e Pubblicazione Ufficiale
La domanda d'iscrizione viene precaricata sul portale telematico centrale MERSIS gestito dal Ministero del Commercio turco. Una volta convalidato il fascicolo cartaceo dal conservatore, l'atto viene formalmente iscritto e pubblicato per estratto nella Gazzetta del Registro delle Imprese (Ticaret Sicil Gazetesi).
Non viene rilasciata alcuna garanzia di iscrizione acritica, spettando al conservatore del registro verificare la conformità delle clausole statutarie all'ordine pubblico turco. L'intero percorso operativo è compendiato nella guida all'apertura di filiale in Turchia.
Quesiti Frequenti
I documenti muniti di timbro digitale senza firma autografa sono accettati?
No, per l'apposizione dell'apostille e l'iscrizione al registro turco è necessario che il documento camerale rechi la firma autografa o il timbro congiunto con attestazione notarile.
È obbligatoria l'attribuzione del codice fiscale turco per gli amministratori italiani?
Sì, per procedere alla registrazione nel sistema MERSIS tutti gli amministratori non residenti devono essere preventivamente censiti presso l'ufficio delle imposte turco.
Scheda del documento
- Codice di Commercio Turco 6102 art.35
- Convenzione dell'Aia 1961 art.1