Guida Fiere e Ammissione Temporanea Carnet ATA Italia
Requisito formale: Traduzione Giurata Notarile: Dogana e Contratti
I grandi poli fieristici italiani situati a Milano (Fiera Milano), Bologna, Verona, Rimini, Parma e Firenze ospitano le più prestigiose manifestazioni fieristiche mondiali nei settori del design, dell'arredamento, della meccanica industriale, dell'edilizia, dell'agroalimentare e della moda. Per gli esportatori e i consorzi produttivi della Turchia che intendono esporre campionari, macchinari in funzione e allestimenti personalizzati, il regime doganale di riferimento è l'Ammissione Temporanea regolata mediante Carnet ATA.
Funzionamento del Carnet ATA e Franchigia Doganale
Istituito dalla Convenzione di Istanbul del 1990 e gestito a livello globale dalla Camera di Commercio Internazionale (ICC) unitamente alla rete delle Camere di Commercio emittenti (TOBB in Turchia e Unioncamere in Italia), il Carnet ATA è un titolo doganale internazionale sostitutivo delle ordinarie dichiarazioni doganali di importazione ed esportazione temporanea.
L'impiego del Carnet ATA esonera l'impresa espositrice dall'obbligo di costituire cauzioni in contanti o polizze fideiussorie presso i valichi doganali italiani per i dazi e l'imposta sul valore aggiunto gravanti sulle merci esposte. La pianificazione della trasferta aziendale e la presenza dei delegati fieristici richiedono la conformità alle procedure del visto per affari e lettera di invito.
Campioni Espositivi, Allestimenti e Materiale Pubblicitario
Il Carnet ATA copre merci destinate a essere presentate o utilizzate a una fiera, congresso o analoga manifestazione, a condizione che rimangano inalterate e vengano reintrodotte nel Paese di provenienza. Al contrario, il materiale pubblicitario di modesto valore, i depliant informativi e i campioni di assaggio destinati a essere consumati o distribuiti gratuitamente non rientrano nel Carnet ATA, dovendo essere scortati da fattura proforma e sdoganati in franchigia o per importazione definitiva.
L'attestazione dell'attività produttiva dell'espositore è documentata dalla visura camerale e certificato CCIAA apostillato. I contratti commerciali conclusi in occasione della rassegna fieristica trovano la loro regolamentazione nei contratti di agenzia e distribuzione commerciale.
Termine di Riesportazione e Validità delle Traduzioni Giurate
Le merci scortate da Carnet ATA devono essere obbligatoriamente presentate alla dogana di uscita (doganieri comunitari) per l'apposizione del visto di riesportazione sul relativo voucher prima della scadenza del titolo. La mancata riesportazione imputabile comporta l'addebito dei dazi e l'escussione della garanzia camerale.
Nessuna garanzia di accettazione; la verifica fisica dei prodotti esposti e la concessione della franchigia spettano all'autorità doganale di confine. La traduzione giurata e asseverata dei contratti di stand, schede tecniche dei macchinari e procure speciali assicura il rapido superamento delle verifiche ai valichi di frontiera italiani.
Domande Frequenti
Qual è la durata massima di validità del Carnet ATA rilasciato per una fiera?
Il Carnet ATA ha una validità ordinaria massima improrogabile di dodici mesi decorrenti dalla data del suo rilascio da parte della camera emittente.
È possibile vendere un bene introdotto temporaneamente con Carnet ATA durante la fiera?
Sì, ma prima della consegna fisica all'acquirente italiano è tassativo regolarizzare la posizione presso la dogana competente pagando dazi e IVA ordinari.
Scheda del documento
- Convenzione di Istanbul relativa all'Importazione Temporanea 26 giugno 1990
- Regolamento UE 952/2013 Codice Doganale dell'Unione art. 250
- Disposizioni della Camera di Commercio Internazionale ICC Carnet ATA