Frontespizio Firmato e Dichiarazione Autenticità della Tesi
Requisito formale: Traduzione Giurata Notarile: Dogana e Contratti
Per comprovare all'estero i riferimenti accademici di una dissertazione discussa in un ateneo italiano e la paternità intellettuale dell'opera senza dover tradurre centinaia di pagine, si ricorre al Frontespizio Firmato dal Relatore e alla Dichiarazione di Autenticità della Tesi (Danışman Onaylı Tez İç Kapağı ve Özgünlük Beyanı). Le modalità di sottoscrizione elettronica dell'elaborato e di attestazione anti-plagio si fondano sulle definizioni di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e di firma digitale stabilite dal Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Elementi Costitutivi del Frontespizio e Approvazione del Relatore
La prima pagina di ogni tesi di laurea o di dottorato italiana racchiude i metadati ufficiali della prova conclusiva: l'intestazione dell'università, la facoltà o il dipartimento di afferenza, la denominazione del corso e la classe ministeriale, la materia di riferimento, il titolo completo della ricerca, il nome e la qualifica del professore che ha guidato il lavoro (Relatore ed eventuale Correlatore) insieme alle generalità e alla matricola del candidato. Con la dematerializzazione degli archivi universitari, la tradizionale firma autografa del docente sul volume rilegato è stata affiancata o sostituita dalla ricevuta telematica di validazione (approvazione della tesi) generata dal sistema gestionale o dall'apposizione di una firma digitale qualificata che garantisce l'integrità del file PDF definitivo. Per i verbali conclusivi specifici del terzo ciclo si veda la scheda sul Giudizio Collegiale Finale della Commissione di Dottorato.
Valore Giuridico della Dichiarazione Sostitutiva Anti-Plagio
Contestualmente al deposito dell'elaborato nella banca dati istituzionale, l'autore compila e sottoscrive il modulo di autenticità e originalità della tesi. Redatto nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà prevista dall'articolo 1, lettera h), e dall'articolo 47 del D.P.R. 445/2000, questo atto impegna direttamente la responsabilità del dichiarante: il laureando attesta che il testo è frutto esclusivo del proprio lavoro, che tutte le fonti bibliografiche sono state regolarmente citate senza ledere diritti di terzi e che l'esemplare informatico coincide con quello ammesso alla discussione. Qualora la ricerca sia stata svolta in collaborazione con enti esterni con vincoli di segretezza, si affianca la documentazione descritta nella pagina sull'Accordo di Riservatezza e IP per Tesi di Laurea in Azienda.
Presentazione nei Fascicoli di Equipollenza YÖK in Turchia
Quando un laureato magistrale o un dottore di ricerca formatosi in Italia presenta domanda di riconoscimento del titolo (denklik başvurusu) presso lo YÖK o il Consiglio Interuniversitario (ÜAK) in Turchia, gli uffici istruttori verificano se il percorso di studi si è concluso con una tesi di ricerca (tezli yüksek lisans / doktora). Anziché richiedere la traduzione integrale del volume, la prassi amministrativa prevede il deposito della traduzione giurata in turco del frontespizio con l'attestazione di approvazione del relatore, della dichiarazione di originalità e dell'abstract, mantenendo l'esatta corrispondenza del titolo con quanto riportato nel Supplemento al Diploma (Diploma Supplement).
Autentica di Copia, Postilla e Traduzione Giurata per Ankara
Poiché il frontespizio e l'autodichiarazione del candidato nascono come scritture private o stampe da archivio elettronico, non possono ricevere direttamente l'Apostille della Prefettura se privi di un'attestazione pubblica. Quando viene richiesta la legalizzazione formale, l'interessato fa apporre dalla Segreteria Studenti un visto di conformità all'esemplare depositato negli atti d'ufficio per poi postillarlo in Prefettura, oppure richiede una copia autentica a un notaio italiano con successiva postilla della Procura della Repubblica; in molti procedimenti di equipollenza in Turchia, accompagnando il diploma e il certificato di laurea già postillati, il frontespizio e la dichiarazione vengono direttamente tradotti in turco da un traduttore giurato e autenticati presso un notaio turco. Non diamo garanzia di accettazione; la facoltà di ritenere sufficiente la traduzione di frontespizio, dichiarazione e sintesi oppure di esigere la traduzione integrale della tesi appartiene esclusivamente alle commissioni di valutazione dello YÖK e dell'ÜAK.
Domande frequenti
Se la tesi è stata redatta in lingua inglese presso un'università italiana, il frontespizio va comunque tradotto?
Sì, anche nei corsi erogati in inglese il modello istituzionale del frontespizio riporta in italiano le diciture ufficiali dell'ateneo, della classe di laurea, del Relatore e del Candidato; per gli uffici turchi sia l'intestazione accademica italiana sia il titolo dell'elaborato vengono tradotti in lingua turca.
Come si dimostra l'approvazione del relatore se sul frontespizio PDF non c'è la firma a mano del professore?
Alla stampa del frontespizio si allega la ricevuta di validazione elettronica della tesi scaricata dal portale di ateneo (ad esempio ESSE3) o il certificato di deposito dell'archivio istituzionale, in cui risultano la data di approvazione del docente relatore e il codice identificativo del documento.
Scheda del documento
- Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico sulla documentazione amministrativa)
- Decreto Ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270 e Regolamento YÖK sul riconoscimento dei diplomi esteri