Ministero MASAF Deposito Certificati Agroalimentari
L'importazione in Italia di materie prime agricole, frutta a guscio, oli vegetali, cereali, prodotti biologici, vini e materiale sementiero provenienti dalla Turchia richiede, oltre allo sdoganamento fiscale, il superamento delle verifiche di conformità merceologica e qualitativa. Nel quadro normativo delineato dal Decreto Legislativo 2 febbraio 2021, n. 27 per l'adeguamento nazionale al regolamento (UE) 2017/625, il Ministero delle politiche agricole alimentari, oggi denominato Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), opera quale autorità competente deputata a organizzare o effettuare i controlli ufficiali sulla correttezza e trasparenza delle transazioni commerciali, sulle norme di commercializzazione e sulle indicazioni di qualità.
Competenze del MASAF e Vigilanza Merceologica dell'ICQRF
Mentre i profili strettamente igienico-sanitari e di sicurezza alimentare ricadono nella sfera del Ministero della Salute, il MASAF esercita la vigilanza sulla qualità merceologica, sulla tutela delle indicazioni geografiche, sull'agricoltura biologica e sulla prevenzione delle frodi in commercio per il tramite del Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF). Le partite agroalimentari estere introdotte sul mercato italiano sono sottoposte a riscontri documentali e analitici volti a verificare la corrispondenza tra le caratteristiche dichiarate nei certificati di origine o di analisi e i parametri legali europei.
Il coordinamento tra le ispezioni ai valichi di ingresso e le verifiche merceologiche si inserisce nel flusso descritto nella guida sui controlli sanitari e documentali PCF all'importazione. Gli ispettori dell'ICQRF possono richiedere all'importatore italiano l'esibizione delle schede tecniche del produttore estero, dei lotti di confezionamento e delle attestazioni di conformità prima o dopo l'immissione in libera pratica.
Trasmissione Telematica su Portale SIAN e Sistema TRACES NT
Gli adempimenti dichiarativi, l'iscrizione negli elenchi degli importatori di prodotti biologici e la tenuta dei registri telematici di carico e scarico per settori regolamentati (quali il comparto vitivinicolo, oleario, cerealicolo e saccarifero) si svolgono attraverso il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN). Per le spedizioni di prodotti biologici provenienti dalla Turchia o da altri Paesi terzi, la validazione di ogni singolo lotto avviene sul sistema europeo TRACES NT mediante il certificato di ispezione per prodotti biologici COI, emesso dall'organismo di controllo riconosciuto prima della partenza della merce.
Parallelamente, l'introduzione di vegetali, prodotti vegetali, sementi e legname da imballaggio richiede la preventiva notifica ai Servizi Fitosanitari Regionali coordinati a livello centrale dal MASAF, con acquisizione del certificato fitosanitario di esportazione rilasciato dalle autorità agricole del Paese speditore.
Traduzione Giurata di Rapporti di Analisi e Conformità Etichette
In sede di verifica documentale presso gli uffici territoriali dell'ICQRF o nei procedimenti di sblocco di merci sottoposte a campionamento, i certificati di laboratorio, i rapporti di prova chimico-fisica (certificato di analisi e controllo qualità), le dichiarazioni sugli allergeni e gli attestati di libera vendita redatti in lingua turca devono essere presentati con traduzione fedele in lingua italiana. Anche la revisione delle diciture obbligatorie di etichettatura per i prodotti destinati al consumatore finale o alla ristorazione collettiva esige una rigorosa trasposizione terminologica conforme alla normativa agroalimentare italiana.
Qualora le autorità ministeriali richiedano dichiarazioni notarili del produttore turco o deleghe di rappresentanza societaria, gli atti autenticati dai notai in Turchia devono recare l'apostille dell'Aja rilasciata da qualsiasi prefettura o sottoprefettura turca (valilik o kaymakamlık ex art. 199 della legge notarile turca) ed essere accompagnati da traduzione giurata. Non diamo garanzia di accettazione; la valutazione finale sulla conformità dei certificati e sull'ammissione delle partite agroalimentari compete esclusivamente al MASAF, all'ICQRF e ai servizi ispettivi preposti.
Domande Frequenti
Quale documento telematico è indispensabile per l'importazione di prodotti biologici dalla Turchia sotto la vigilanza del MASAF?
Per ogni partita di prodotti biologici importata da un Paese terzo è obbligatoria l'emissione preventiva del Certificato di Ispezione (COI) sul portale europeo TRACES NT, integrata dalla registrazione dell'operatore sul sistema nazionale SIAN.
I rapporti di prova di laboratori esteri in lingua turca sono accettati senza traduzione durante i controlli dell'ICQRF?
No, per far valere i risultati analitici o le specifiche di produzione dinanzi agli uffici dell'ICQRF e del MASAF occorre produrre i certificati accompagnati da traduzione giurata in lingua italiana.
Scheda del documento
- D.Lgs. 2 febbraio 2021, n. 27 - Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/625 sui controlli ufficiali
- Regolamento (UE) 2017/625 relativo ai controlli ufficiali nella filiera agroalimentare