Nuovo Codice Appalti D.Lgs. 36/2023 e Imprese Estere
La partecipazione di società di ingegneria, consorzi infrastrutturali e produttori industriali con sede in Turchia alle gare bandite in Italia per grandi opere ferroviarie, impianti energetici o forniture pubbliche è regolata dal Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (Codice dei contratti pubblici). Entrato in vigore in sostituzione del precedente D.Lgs. 50/2016, il nuovo testo normativo ha ridisegnato l'intero sistema degli affidamenti attorno ai principi cardine del risultato e della fiducia, imponendo al contempo la completa digitalizzazione delle procedure di qualificazione e gara.
Principio del Risultato e Ecosistema di Approvvigionamento Digitale
L'architettura del D.Lgs. 36/2023 si apre con l'articolo 1 dedicato al principio del risultato, in forza del quale le stazioni appaltanti e gli enti concedenti devono perseguire l'affidamento del contratto e la sua esecuzione con la massima tempestività e il migliore rapporto possibile tra qualità e prezzo, nel rispetto della legalità, della trasparenza e della concorrenza. Tale principio costituisce attuazione del buon andamento amministrativo e funge da criterio guida per l'esercizio del potere discrezionale del responsabile unico di progetto (RUP). Sul piano operativo, la Parte II del Libro I sancisce la digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti: tutte le fasi di programmazione, pubblicazione del bando, presentazione delle offerte ed esecuzione si svolgono esclusivamente su piattaforme di approvvigionamento digitale certificate che interoperano con la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici gestita dall'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).
Partecipazione di Imprese Extra-UE, RTI e Controlli tramite FVOE
Per gli operatori economici stabiliti in Paesi terzi non firmatari dell'Accordo sugli Appalti Pubblici (GPA) dell'OMC, quale la Repubblica di Turchia, l'accesso alle procedure di gara italiane è valutato dalle stazioni appaltanti alla luce delle clausole della lex specialis di bando, degli accordi internazionali vigenti e della configurazione soggettiva prescelta, che spesso vede l'impresa turca partecipare in raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) o mediante contratto di avvalimento (art. 104) con partner qualificati. L'accertamento sull'assenza delle cause di esclusione automatica e non automatica (artt. 94-98) e sul possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale (art. 100) avviene attraverso la registrazione al Fascicolo Virtuale dell'Operatore Economico FVOE 2.0 ANAC, nonché mediante il conseguimento dell'attestazione SOA per appalti pubblici di lavori in Italia per gli affidamenti di importo superiore alle soglie di legge.
Documenti Equivalenti Turchi, Catena di Apostille e Traduzione Giurata
Poiché le banche dati telematiche italiane non possono interrogare direttamente i registri esteri, il concorrente con sede in Turchia è tenuto a caricare nel FVOE i documenti equivalenti rilasciati dalle autorità turche competenti. L'insieme della documentazione di gara d'appalto e qualificazione comprende i certificati di regolarità fiscale e previdenziale (vergi ve SGK borcu yoktur yazısı), le visure camerali storiche, i bilanci certificati, i casellari giudiziali degli amministratori e dei direttori tecnici, oltre al certificato di esecuzione lavori e prestazioni CEL EKAP per documentare le referenze pregresse. Affinché tali atti producano effetti giuridici dinanzi alla stazione appaltante italiana, gli atti amministrativi turchi e ogni atto notarile turco devono recare l'Apostille dell'Aja apposta da qualsiasi prefettura o sottoprefettura turca (valilik o kaymakamlık, senza vincoli di competenza territoriale ex art. 199 della legge notarile turca), mentre l'originale di atto giudiziario o del casellario penale turco viene apostillato dalla commissione di giustizia del tribunale (adalet komisyonu), con successiva traduzione giurata in lingua italiana. Non diamo garanzia di accettazione; la valutazione sull'idoneità dei documenti equivalenti esteri e l'ammissione alle procedure di affidamento dipendono dal giudizio esclusivo della stazione appaltante e dell'ANAC.
Domande frequenti
È possibile sanare tramite soccorso istruttorio la mancata allegazione della traduzione giurata dei certificati esteri?
Ai sensi dell'articolo 101 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante assegna un termine per integrare ogni elemento mancante della documentazione amministrativa o sanare omissioni formali nel documento di gara unico europeo, fermo restando che il soccorso istruttorio non può mai essere utilizzato per modificare il contenuto dell'offerta tecnica ed economica.
Come funziona l'avvalimento premiale introdotto dal nuovo Codice dei contratti pubblici?
L'articolo 104 del D.Lgs. 36/2023 consente all'operatore economico di stipulare un contratto di avvalimento con un'impresa ausiliaria non solo per acquisire un requisito di partecipazione mancante, ma anche per migliorare la propria offerta tecnica ottenendo un punteggio premiale superiore in sede di valutazione.