Iscrizione Fiscale e Previdenziale Imprese in Turchia
Requisito formale: Doppia Apostille: Prefettura su Atto e Traduzione
Le società commerciali italiane che costituiscono una presenza operativa in Turchia mediante l'apertura di una filiale, un ufficio di collegamento o una partecipata societaria devono procedere tempestivamente agli adempimenti di regolarizzazione fiscale e previdenziale dinanzi all'Amministrazione delle Entrate turca (Gelir İdaresi Başkanlığı - GIB) e all'Istituto di Previdenza Sociale (SGK). L'esatta corrispondenza giuridica dei documenti aziendali italiani asseverati determina la celerità dell'avvio delle attività.
Attribuzione del Codice Fiscale Societario e Registrazione Fiscale
In virtù dell'articolo 153 della Legge sulle Procedure Fiscali N. 213, la società estera deve ottenere un codice fiscale societario provvisorio che si consolida in posizione tributaria permanente al perfezionamento dell'iscrizione camerale. A tale scopo, la documentazione societaria comprensiva della visura camerale traduzione turco con apostille, dello statuto societario e della procura speciale commerciale rilasciata al rappresentante legale residente in Turchia viene depositata presso l'ufficio delle imposte territorialmente competente.
I funzionari tributari effettuano una verifica materiale presso la sede operativa (Yoklama) per accertare l'effettivo insediamento e rilasciano la matricola fiscale ufficiale attestata dal certificato partita iva e targa fiscale obbligatorio.
Apertura Posizione Aziendale SGK e Assunzioni
Ai sensi dell'articolo 11 della Legge N. 5510, prima dell'inizio dell'attività lavorativa del personale turco o espatriato, la società deve inoltrare la dichiarazione di apertura cantiere o ufficio alla direzione provinciale SGK. L'istanza è corredata dalle circolari di firma notarili, dalla delibera del consiglio di amministrazione e dal contratto di locazione.
Nel quadro della Convenzione Bilaterale di Sicurezza Sociale tra Italia e Turchia, il personale distaccato conserva talune tutele originarie, mentre i dipendenti locali rientrano nel regime generale. La regolarità dei versamenti contributivi viene monitorata mediante l'emissione del certificato analogo al documento di regolarità contributiva DURC richiesto negli appalti pubblici.
Tenuta della Contabilità e Coordinamento Amministrativo
Le strutture aperte nell'ambito di un'operazione di apertura filiale società italiana in Turchia sono tenute alla tenuta delle scritture contabili secondo il piano dei conti uniforme turco (Tekdüzen Hesap Planı). I flussi finanziari e le dichiarazioni periodiche Iva e Ires richiedono un raccordo bilingue continuo tra il collegio sindacale italiano e i commercialisti locali certificati.
Nessuna garanzia di accettazione; l'accoglimento delle istanze di registrazione compete in via esclusiva agli uffici tributari e previdenziali competenti. Le traduzioni giurate con asseverazione giudiziale garantiscono la perfetta leggibilità dei poteri societari dinanzi ai funzionari della pubblica amministrazione turca.
Domande Frequenti
Quali sono le tempistiche per l'attribuzione del codice fiscale societario turco?
Presentando un dossier documentale munito di apostille e traduzione asseverata, l'attribuzione del codice fiscale provvisorio avviene generalmente nella medesima giornata lavorativa.
Gli amministratori italiani devono recarsi fisicamente presso gli uffici fiscali turchi?
No, l'intera procedura di accatastamento fiscale e previdenziale può essere delegata a un procuratore o consulente legale locale mediante procura notarile asseverata.
Scheda del documento
- Legge Turca N. 213 sulle Procedure Fiscali art.153
- Legge N. 5510 sulle Assicurazioni Sociali art.11