Guida al Codice Fiscale per Società e Cittadini
Requisito formale: Traduzione Giurata Notarile: Dogana e Contratti
Document route
- Il documento viene predisposto
- Il traduttore giurato traduce
- Il notaio turco autentica la traduzione
- Apostille sulla firma del notaio: qualsiasi prefettura o sottoprefettura (se richiesto dall'ente)
- Il partner commerciale o l'ente riceve la traduzione
L'avvio di qualsiasi attività economica, l'acquisto di partecipazioni societarie, la stipula di contratti di locazione commerciale o l'apertura di conti correnti bancari nella Repubblica Italiana presuppone l'attribuzione preliminare del Codice Fiscale. L'Agenzia delle Entrate rilascia questo codice alfanumerico sia alle persone fisiche straniere sia agli enti giuridici non residenti che intrattengono relazioni patrimoniali sul territorio nazionale.
Codice Fiscale per Persone Fisiche e Società
Ai sensi del D.P.R. 605/1973, il codice fiscale delle persone fisiche è costituito da un'espressione di sedici caratteri alfanumerici calcolata sui dati anagrafici del titolare. Per i cittadini stranieri non residenti, il possesso del codice fiscale non comporta di per sé l'assoggettamento a imposizione tributaria in Italia, fungendo unicamente da identificativo amministrativo unificato.
Per le società commerciali straniere e i soggetti diversi dalle persone fisiche, l'Agenzia delle Entrate attribuisce un codice numerico a undici cifre. Nelle società partecipate da soci turchi, i legali rappresentanti devono convalidare la propria identità tramite la dichiarazione dei poteri di firma aziendale.
Iter di Assegnazione e Canali di Presentazione
I soggetti residenti in Turchia possono richiedere l'attribuzione del codice fiscale mediante due distinte modalità operative:
- Uffici Consolari all'Estero: Le persone fisiche possono inoltrare l'istanza presso le cancellerie consolari dell'Ambasciata d'Italia ad Ankara o dei Consolati Generali di Istanbul e Smirne, esibendo copia del passaporto in corso di validità.
- Direzioni Provinciali dell'Agenzia delle Entrate: Per le persone giuridiche straniere, l'istanza è presentata presso qualsiasi ufficio territoriale delle entrate tramite procuratore speciale munito di mandato notarile.
La procura conferita al professionista domiciliatario in loco segue i requisiti di legalizzazione esposti nella sezione dedicata alla procura speciale alle liti e domiciliazione. La società estera allega copia conforme del proprio certificato camerale di vigenza.
Ruolo negli Atti Notarili e Bancari
I notai italiani non possono rogare atti costitutivi di società, aumenti di capitale o compravendite di quote sociali in favore di soggetti privi di codice fiscale regolarmente validato all'anagrafe tributaria. Parimenti gli istituti bancari ne esigono l'esibizione prima dell'accensione di rapporti di conto corrente.
Non diamo garanzia di accettazione; decide l'ufficio finanziario dell'Agenzia delle Entrate in merito alla regolarità dell'attribuzione. A supporto dell'operazione finanziaria le imprese presentano il bilancio d'esercizio convalidato.
Quesiti Frequenti
Il rilascio del codice fiscale comporta spese di bollo o diritti?
No, l'attribuzione del codice fiscale da parte dell'Agenzia delle Entrate e delle rappresentanze consolari è totalmente gratuita.
È possibile delegare un terzo per la richiesta del codice fiscale aziendale?
Sì, l'amministratore della società turca può conferire delega formale a un professionista incaricato mediante apposito modello ministeriale AA7/10.
Scheda del documento
- D.P.R. 605/1973 art. 6
- Circolare Agenzia delle Entrate n. 25/E