Decreto Rettorale di Incarico Visiting Professor
Requisito formale: Traduzione Giurata Notarile: Dogana e Contratti
Nell'ambito dei programmi di internazionalizzazione degli atenei italiani, l'affidamento diretto di un insegnamento ufficiale o di un modulo dottorale a un accademico proveniente da un'università estera si perfeziona mediante il Decreto Rettorale di Conferimento di Incarico di Visiting Professor (Misafir Öğretim Üyeliği Rektörlük Atama Kararnamesi). A differenza di una semplice lettera di invito dipartimentale, questo provvedimento recepisce le delibere degli organi centrali di governo dell'ateneo e definisce l'impegno didattico e il relativo compenso a carico del bilancio universitario o di finanziamenti dedicati.
Conferimento Diretto per Chiara Fama nell'Articolo 23, Comma 3, della Legge 240/2010
La disciplina dei contratti di docenza nelle università italiane è dettata dall'articolo 23 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240. Mentre i primi due commi regolano i contratti attribuiti tramite procedure selettive comparative, il terzo comma introduce un canale specifico per gli accademici invitati dall'estero disponendo che 3. Al fine di favorire l'internazionalizzazione, le università possono attribuire, nell' ambito delle proprie disponibilità di bilancio o utilizzando fondi donati ad hoc da privati, imprese o fondazioni, insegnamenti a contratto a docenti, studiosi o professionisti stranieri di chiara fama. Il trattamento economico è stabilito dal consiglio di amministrazione sulla base di un adeguato confronto con incarichi simili attribuiti da altre università europee. La proposta dell'incarico è formulata al consiglio di amministrazione dal rettore, previo parere del senato accademico e pubblicizzazione del curriculum del candidato nel sito internet dell'università. Il decreto rettorale richiama espressamente nelle proprie premesse l'istruttoria del dipartimento proponente, il parere favorevole del Senato Accademico, la delibera di copertura finanziaria del Consiglio di Amministrazione e l'avvenuta pubblicazione del profilo scientifico dello studioso sul portale istituzionale dell'ateneo.
Distinzione dal Mobility Agreement Erasmus+ e dal Certificato di Servizio
Il decreto di nomina ex articolo 23, comma 3, si distingue sul piano giuridico e contabile dagli scambi brevi di docenza regolati dal Mobility Agreement e Attestato Erasmus+ Docenza (STA/STT): mentre la mobilità Erasmus+ si fonda su un accordo interistituzionale e su contributi di missione comunitari, il decreto di Visiting Professor attribuisce la titolarità formale di un insegnamento inserito nell'offerta formativa dell'ateneo italiano. Per l'attestazione consuntiva rilasciata dall'ufficio personale al termine del semestre o dell'anno accademico si rimanda alla scheda sul Certificato di Servizio Accademico e Attività Didattica, mentre per il requisito nazionale richiesto ai fini dei concorsi per professore di prima e seconda fascia è consultabile la pagina sull'Attestazione di Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN). Le università turche richiedono questo decreto rettorale per autorizzare il distacco temporaneo del proprio docente ai sensi dell'articolo 39 della Legge n. 2547.
Elementi Formali e Lessico Amministrativo nella Traduzione Giurata in Turco
Redatto secondo la struttura classica dei provvedimenti amministrativi italiani (Visto lo Statuto... Visto l'art. 23, comma 3... Tenuto conto del parere... Decreta), l'atto richiede nella traduzione giurata verso il turco una resa rigorosa delle qualifiche e degli organi collegiali. L'espressione docenti, studiosi o professionisti stranieri di chiara fama viene tradotta come alanında tanınmış yabancı öğretim üyeleri, bilim insanları veya uzmanlar, mentre decreto rettorale di conferimento di incarico di insegnamento corrisponde a ders verme görevi tevdiine ilişkin rektörlük kararnamesi. Vengono inoltre riportati integralmente il codice del settore scientifico-disciplinare (SSD), il numero di ore di didattica frontale o integrativa (impegno orario complessivo), la durata del contratto per anno accademico e il trattamento economico lordo percipiente stabilito dal Consiglio di Amministrazione.
Apostille in Prefettura e Deposito presso le Università e gli Enti in Turchia
Affinché il decreto rettorale emesso da un'università statale italiana possa essere depositato ufficialmente presso i rettorati turchi, il Consiglio dell'Istruzione Superiore (YÖK) o le autorità fiscali in Turchia ai fini delle convenzioni contro le doppie imposizioni, l'esemplare originale o la copia conforme rilasciata dalla segreteria generale d'ateneo con firma autografa deve essere legalizzato con l'Apostille dell'Aia presso la Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo competente per la provincia dell'università. Qualora l'incarico sia conferito da un'università non statale o da una fondazione privata e si proceda mediante copia conforme autenticata da un notaio italiano, l'Apostille viene apposta dalla Procura della Repubblica, verificando preventivamente le modalità di accettazione presso l'ateneo turco di appartenenza. Dopo l'apposizione dell'Apostille in Italia, il decreto viene tradotto in turco da un traduttore giurato e autenticato presso un notaio in Turchia. Non diamo garanzia di accettazione; la concessione del congedo accademico retribuito o non retribuito e la valutazione dell'incarico estero nei concorsi universitari dipendono esclusivamente dalle delibere del consiglio di amministrazione dell'università turca ricevente, dal YÖK e dalle commissioni dell'ÜAK.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra la lettera d'invito del direttore di dipartimento e il decreto rettorale ex art. 23, comma 3?
La lettera del direttore di dipartimento esprime l'interesse scientifico all'ospitalità, ma solo il Decreto Rettorale emanato dopo il parere del Senato Accademico e la delibera del Consiglio di Amministrazione perfeziona giuridicamente il conferimento dell'insegnamento a contratto e l'impegno di spesa sul bilancio d'ateneo.
Come vengono preparati il curriculum e l'elenco delle pubblicazioni del docente turco per il Senato Accademico italiano?
Ai sensi dell'articolo 23, comma 3, della Legge 240/2010 il curriculum scientifico del candidato deve essere vagliato dagli organi accademici e pubblicato sul sito web dell'università; a tal fine lo stato di servizio e l'estratto delle pubblicazioni (YÖKSİS) provenienti dalla Turchia possono essere tradotti in italiano o in inglese secondo le indicazioni dell'ateneo ospitante.
Scheda del documento
- Legge 30 dicembre 2010, n. 240, art. 23, comma 3 (Contratti per attività di insegnamento a docenti o studiosi stranieri di chiara fama)
- Legge turca sull'Istruzione Superiore n. 2547, art. 39 (Missioni accademiche all'estero)