Salta al contenuto principale

Il Portale di Traduzione è gestito da una società privata e non rappresenta autorità pubbliche o consolari. Chi siamo

Recupero Crediti e Crisi d'Impresa Italia Turchia

Nelle controversie di natura pecuniaria nascenti da contratti di fornitura internazionale tra esportatori turchi e acquirenti italiani, la tempestiva attivazione degli strumenti giudiziari di tutela del credito è determinante per scongiurare l'insolvenza definitiva del debitore. L'ordinamento processuale italiano e la nuova disciplina del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. 14/2019) definiscono le modalità di ingiunzione e di insinuazione concorsuale.

Il Procedimento Monitorio e il Ricorso per Decreto Ingiuntivo

Ai sensi dell'articolo 633 e seguenti del Codice di Procedura Civile, il creditore titolare di un credito certo, liquido ed esigibile fondato su prova scritta può adire il Tribunale Ordinario competente mediante ricorso telematico per decreto ingiuntivo. Costituiscono idonea prova scritta le fatture commerciali, i documenti di trasporto CMR e le conferme d'ordine sottoscritte.

L'avvocato italiano officiato per l'azione monitoria agisce in forza di una procura speciale alle liti per affari commerciali rilasciata dal legale rappresentante della società turca. Notificato il decreto ingiuntivo, il debitore dispone di 40 giorni per proporre eventuale opposizione; decorso inutilmente tale termine il provvedimento acquista efficacia di titolo esecutivo definitivo.

Liquidazione Giudiziale e Domanda di Insinuazione al Passivo

Ove il debitore versi in conclamato stato di insolvenza e venga assoggettato a liquidazione giudiziale (istituto che ha sostituito il fallimento), tutte le esecuzioni individuali sono vietate ex lege. I creditori commerciali devono necessariamente trasmettere a mezzo PEC al curatore la domanda di insinuazione allo stato passivo corredata dai documenti contabili.

Se il credito è stato precedentemente accertato in sede giurisdizionale estera, assume rilievo la pronuncia di riconoscimento delle sentenze estere emessa dalla competente Corte d'Appello. La situazione concorsuale dell'impresa viene previamente acclarata tramite il certificato di vigenza camerale fallimentare.

Rilevanza Probatoria e Rigore della Traduzione Asseverata

Tutti gli estratti dei libri contabili, le lettere di sollecito e i contratti redatti originariamente in lingua turca devono essere prodotti in giudizio con traduzione asseverata con giuramento in Tribunale. La perfetta aderenza lessicale al diritto bancario e commerciale unionale garantisce l'ammissione del credito al rango chirografario o privilegiato.

Nessuna garanzia di accettazione; l'accoglimento della pretesa creditoria e il riparto dell'attivo liquidato spettano all'insindacabile giudizio del magistrato delegato. La tempestività nell'insinuazione previene la decadenza dalle ripartizioni parziali del patrimonio concorsuale.

Domande Frequenti

Un'impresa turca può richiedere il sequestro conservativo dei beni del debitore?

Sì, in presenza di fondato timore di perdere la garanzia del credito (periculum in mora), il creditore può richiedere misure cautelari ante causam sui conti e patrimoni del debitore in Italia.

Entro quale termine deve essere depositata la domanda di insinuazione tempestiva?

La domanda deve essere trasmessa al curatore almeno 30 giorni prima della data fissata per l'adunanza dei creditori per l'esame dello stato passivo.

Diritto Fallimentare e Commerciale

Scheda del documento

Questo sito è gestito da Hacettepe Tercüme Ltd. Şti. e non rappresenta alcuna autorità pubblica, consolare o giudiziaria italiana o turca.