Deposito Marchi e Brevetti presso UIBM per Imprese Turche
Requisito formale: Doppia Apostille: Prefettura su Atto e Traduzione
La tutela della proprietà industriale ed intellettuale nel mercato italiano riveste un'importanza cruciale per le società commerciali e i fabbricanti turchi che esportano macchinari, beni di consumo, abbigliamento e prodotti tecnologici. La registrazione di marchi di fabbrica, brevetti per invenzione industriale e modelli di utilità dinanzi all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) assicura il diritto esclusivo di sfruttamento economico e protegge dalle contraffazioni.
Canali di Registrazione: Deposito Nazionale e Sistema di Madrid
L'operatore economico turco può ottenere la protezione del proprio segno distintivo attraverso due percorsi normativi complementari:
- Deposito di una domanda di marchio nazionale italiano direttamente presso l'UIBM (Ministero delle Imprese e del Made in Italy).
- Estensione della registrazione internazionale tramite l'Accordo e il Protocollo di Madrid gestiti dall'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (WIPO).
La titolarità dei diritti pregressi viene certificata mediante il certificato registrazione marchio e brevetto tradotto con legalizzazione consolare o apostille.
Diritto di Priorità Unionista e Certificato TÜRKPATENT
In virtù della Convenzione di Parigi, chi ha regolarmente depositato una domanda di marchio in Turchia gode di un diritto di priorità di 6 mesi (12 mesi per i brevetti) per effettuare il deposito in Italia, retrodatando gli effetti della privativa alla data della domanda turca.
Per avvalersi di tale beneficio, il richiedente deve depositare all'UIBM la copia conforme del certificato di priorità rilasciato da TÜRKPATENT corredato da traduzione asseverata in lingua italiana. Durante le trattative preliminari di cooperazione, la riservatezza è tutelata mediante apposito accordo di riservatezza e segreto industriale.
Traduzione Giurata delle Rivendicazioni e Fascicolo Tecnico
Mentre per i marchi la documentazione è prevalentemente anagrafica e classificatoria (secondo la Classificazione di Nizza), le domande di brevetto esigono la redazione in perfetto italiano della descrizione tecnica, dei disegni esplicativi e del testo rigoroso delle rivendicazioni (claims). Gli adempimenti seguono le prescrizioni sui requisiti di deposito presso il MIMIT.
Nessuna garanzia di accettazione; la concessione del brevetto e la registrabilità del marchio restano subordinate all'esito dell'esame tecnico svolto dagli esaminatori ministeriali. La precisione della traduzione specialistica garantisce la corretta delimitazione dell'ambito di protezione brevettuale.
Domande Frequenti
Un avvocato turco può rappresentare l'impresa direttamente dinanzi all'UIBM?
No, i soggetti non residenti nell'UE devono farsi rappresentare da un consulente in proprietà industriale iscritto all'albo italiano o da un avvocato abilitato in Italia.
Quanto dura la protezione di un brevetto per invenzione industriale in Italia?
Il brevetto per invenzione industriale ha una durata legale non rinnovabile di 20 anni a decorrere dalla data di deposito della domanda.
Scheda del documento
- D.Lgs. 30/2005 Codice della Proprietà Industriale
- Convenzione d'Unione di Parigi