Certificato Sanitario Veterinario di Importazione TRACES
Requisito formale: Asseverazione / Traduzione Giurata in Tribunale
Nell'importazione in Italia di animali vivi, prodotti alimentari di origine animale, carni, latticini, prodotti ittici e sottoprodotti zootecnici provenienti dalla Turchia, il presidio sanitario fondamentale è il Certificato Sanitario Veterinario di Importazione (in turco: Veteriner Sağlık Sertifikası ve Hayvan Sağlığı Beyanı). Disciplinato dal Regolamento UE 2016/429 sulla sanità animale e dal Regolamento UE 2017/625 sui controlli ufficiali, tale documento certifica l'indennità da malattie infettive trasmissibili e garantisce la sicurezza alimentare dei consumatori europei.
Notifica Telematica TRACES-NT e Documento di Entrata CHED-P
Tutti i movimenti commerciali di animali e merci veterinarie destinati all'Unione Europea sono tracciati attraverso il sistema integrato TRACES-NT della Commissione Europea. Prima dell'arrivo della spedizione al punto di ingresso comunitario, l'importatore italiano o lo spedizioniere doganale compila la prima parte del Documento Sanitario Comune di Entrata per i Prodotti (Common Health Entry Document - CHED-P), inserendo i dati dello stabilimento di produzione registrato e gli estremi del certificato veterinario turco.
Questo regime sanitario si distingue nettamente dalle procedure per i vegetali, disciplinate dal certificato fitosanitario di esportazione, poiché affronta i rischi biologici legati ai patogeni animali. Gli esiti dei test di laboratorio di supporto si collegano al certificato di analisi e rapporto di prova.
Posti di Controllo Frontalieri (PCF) e Visite Ufficiali
Le merci soggette a vigilanza veterinaria possono accedere al territorio nazionale unicamente attraverso i Posti di Controllo Frontalieri (PCF) riconosciuti dal Ministero della Salute, operanti presso porti, aeroporti e valichi di confine. I veterinari ufficiali eseguono un controllo documentale su tutti i certificati originali, un controllo di identità per verificare la corrispondenza dei sigilli e un controllo fisico a campione con eventuali prelievi di campioni per analisi biologiche.
In caso di esito favorevole, il veterinario ufficiale convalida la seconda parte del formulario CHED-P nel sistema TRACES-NT, rilasciando il nulla osta sanitario necessario per procedere con le procedure di sdoganamento presso l'Agenzia Dogane ADM ai fini della definitiva immissione in libera pratica.
Validità dei Certificati e Traduzione Giurata Specializzata
I certificati sanitari rilasciati dal Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste turco devono indicare con esattezza il numero di approvazione europeo dello stabilimento mittente, i trattamenti termici subiti dal prodotto e l'assenza di residui chimici o farmacologici proibiti. Nessuna garanzia di accettazione: la decisione finale sull'autorizzazione all'ingresso delle merci spetta al veterinario ufficiale del Posto di Controllo Frontaliero.
Ogni relazione analitica allegata, rapporto di laboratorio o dichiarazione zoosanitaria redatta in lingua turca deve essere asseverata con traduzione giurata per essere esaminata dai funzionari sanitari italiani. I nostri traduttori specializzati nel settore veterinario e agroalimentare assicurano la perfetta aderenza terminologica ai prontuari ufficiali europei.
Domande Frequenti
Qual è la durata di validità del certificato sanitario veterinario per il trasporto stradale?
Il certificato sanitario veterinario ha una validità limitata, di norma pari a dieci giorni dalla data di sottoscrizione da parte del veterinario ufficiale turco fino al momento dell'ingresso al Posto di Controllo Frontaliero dell'Unione Europea.
Cosa succede se la merce giunge alla frontiera senza la preventiva notifica nel sistema TRACES-NT?
In assenza di preventiva registrazione CHED-P o di certificato sanitario conforme, il carico viene respinto alla frontiera con obbligo di rispedizione verso la Turchia oppure avviato alla distruzione controllata a spese dell'importatore.
Scheda del documento
- Regolamento UE 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle Malattie Animali Trasmissibili
- Regolamento UE 2017/625 relativo ai Controlli Ufficiali nell'Ambito della Filiera Agroalimentare
- Accordo sulle Misure Sanitarie e Fitosanitarie SPS dell'Organizzazione Mondiale del Commercio