Certificato di Iscrizione all'Albo Professionale per Turchia
Requisito formale: Asseverazione / Traduzione Giurata in Tribunale
L'attestazione ufficiale che comprova lo status attivo di un professionista abilitato in Italia, la sua anzianità di matricola e l'assenza di impedimenti deontologici all'esercizio dell'attività è costituita dal Certificato di Iscrizione all'Albo Professionale (İtalyan Meslek Odası Sicil Kayıt Belgesi). Disciplinato nel quadro generale del Decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137, questo certificato rilasciato dai consigli degli Ordini o Collegi territoriali italiani viene prodotto in Turchia per dimostrare i requisiti di qualificazione del personale tecnico nelle gare d'appalto, nelle domande di iscrizione temporanea agli albi turchi e negli incarichi di consulenza internazionale.
Ordinamento degli Albi Professionali secondo il DPR 137/2012
Il DPR 137/2012 definisce come professione regolamentata ogni attività il cui esercizio è consentito esclusivamente a seguito di iscrizione in ordini o collegi professionali. Gli enti pubblici non economici a base associativa, quali l'Ordine degli Ingegneri, l'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) e l'Ordine degli Avvocati, curano su base provinciale o circondariale la tenuta e l'aggiornamento dell'Albo, i cui dati confluiscono nell'Albo Unico Nazionale gestito dal rispettivo Consiglio Nazionale. Per il documento omologo rilasciato dagli ordini forensi turchi da utilizzare in Italia si rimanda invece al Certificato di Abilitazione Forense TBB.
Dati di Matricola, Formazione Continua e Attestazione Disciplinare
Nel Certificato di Iscrizione all'Albo sottoscritto dal Presidente o dal Consigliere Segretario dell'Ordine territoriale figurano i dati anagrafici completi dell'iscritto, il Codice Fiscale, la data di delibera della prima iscrizione, il numero di matricola, la sezione (Sezione A o Sezione B) e i settori di specializzazione. Quando l'atto è destinato ad autorità estere o stazioni appaltanti in Turchia, viene frequentemente richiesta nella stessa certificazione (o in un attestato integrativo di Good Standing) la conferma della regolarità nei pagamenti delle quote annuali, del rispetto dell'obbligo di formazione continua permanente (o crediti ECM per i sanitari) e dell'assenza di provvedimenti di sospensione o radiazione emessi dal consiglio di disciplina territoriale.
Impiego nelle Gare d'Appalto e presso le Camere TMMOB in Turchia
Le società di ingegneria, gli studi di architettura e le imprese di costruzione italiane che partecipano a commesse infrastrutturali o gare pubbliche in Turchia utilizzano il Certificato di Iscrizione all'Albo per comprovare l'anzianità professionale dei direttori tecnici e dei progettisti responsabili, calcolata a partire dalla data di prima iscrizione all'Ordine italiano. Allo stesso modo, per gli ingegneri e architetti italiani distaccati su cantieri in Turchia il certificato è richiesto dalle camere affiliate a TMMOB ai fini del permesso temporaneo di esercizio. Nella traduzione giurata in lingua turca (noter onaylı Türkçe tercüme) vengono tradotti con rigore i riferimenti all'assicurazione per i rischi derivanti dall'esercizio dell'attività professionale, il domicilio digitale PEC e le qualifiche settoriali.
Ripartizione dell'Apostille tra Prefettura e Procura della Repubblica
L'autorità italiana competente ad apporre l'apostille dell'Aia sul Certificato di Iscrizione all'Albo varia in funzione della vigilanza ministeriale sull'Ordine emittente e della modalità di rilascio. I certificati cartacei firmati a penna dai rappresentanti degli Ordini degli ingegneri, architetti, medici o farmacisti sono atti amministrativi che ricevono di regola l'apostille presso la Prefettura (UTG) della provincia dell'Ordine; al contrario, i certificati emessi dai Consigli dell'Ordine degli Avvocati operanti nel circondario del Tribunale e i certificati d'albo resi in copia conforme da un notaio italiano vengono apostillati dalla Procura della Repubblica, secondo il riparto illustrato in Competenze di Apostille tra Prefettura e Procura. In Turchia il documento munito di apostille viene tradotto in turco da un traduttore giurato (yeminli tercüman) e autenticato da un notaio turco (noter tasdiki), senza necessità di ulteriore apostille turca. Non diamo garanzia di accettazione; la verifica dell'idoneità del certificato d'albo ai fini dell'aggiudicazione di un appalto o dell'iscrizione temporanea a una camera professionale spetta esclusivamente alle commissioni di gara, ai ministeri e agli ordini professionali competenti in Turchia.
Domande frequenti
Qual è il periodo di validità di un Certificato di Iscrizione all'Albo per la presentazione in Turchia?
Secondo la normativa amministrativa italiana i certificati rilasciati dagli ordini professionali hanno una validità ordinaria di sei mesi dalla data di emissione, ma i bandi di gara turchi o i regolamenti delle camere TMMOB possono esigere un certificato emesso in data più recente (ad esempio entro gli ultimi tre mesi).
La visura stampata autonomamente dal portale dell'Albo Unico Nazionale può essere munita di apostille?
No, le semplici stampe tratte dalle piattaforme di consultazione pubblica dell'Albo Unico sono prive di firma autografa; per ottenere l'apostille occorre richiedere alla segreteria dell'Ordine territoriale un certificato ufficiale in bollo firmato a penna dal Presidente o dal Segretario la cui firma sia depositata in Prefettura o in Procura.
Scheda del documento
- Decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137 (Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali)
- Legge turca n. 6235 sull'Unione delle Camere degli Ingegneri e degli Architetti Turchi (TMMOB) e Regolamenti sugli Iscritti Stranieri